Fotovoltaico su terre naturali, agricole o forestali: non ci facciamo ingannare!

Fotovoltaico su terre naturali, agricole o forestali: non ci facciamo ingannare!

Noi, organizzazioni impegnate nella lotta contro le centrali fotovoltaiche sui terreni agricoli, naturali, forestali e negli ambienti acquatici, rifiutiamo l’assalto delle energie rinnovabili quando vengono sviluppate attraverso logiche di mercato.

Respingiamo il termine «agrivoltaico», che appartiene al linguaggio del marketing e mira a legittimare un opportunismo fondiario e finanziario in un contesto già difficile per il mondo contadino. L’«agrivoltaico» allontana dall’autonomia: aggiunge alla dipendenza dal complesso agroindustriale (grande distribuzione, industrie di fertilizzanti, pesticidi e sementi, macchinari agricoli, banche, organizzazioni sindacali che difendono i propri interessi…) un’ulteriore moderna dipendenza, giustificate tramite l’immagine delle energie rinnovabili.

Denunciamo la distorsione introdotta dalla legge per l’Accelerazione delle Energie Rinnovabili (AER) che distingue un presunto progetto «agrivoltaico», in sinergia con l’agricoltura, da impianti fotovoltaici invece essere collocati su terre considerate «incolte». Entrambe queste categorie rientrano nella stessa logica di marketing che permette agli industriali di appropriarsi di territori, e dall’altro canto «è proprio su terre ritenute povere che si è sviluppato in gran parte l’allevamento» (1). E mentre le lobby lavorano affinché i testi legislativi considerino sempre meno questo fenomeno come una forma di artificializzazione, arriva il paradosso: “vi affitteremo lo spazio sopra il vostro terreno per trent’anni”2), come dichiara cinicamente un procacciatore di progetti, affermando che tonnellate di metallo snaturano gli spazi agricoli, naturali e forestali. E anche quando, nei loro discorsi, la produzione di elettricità viene cinicamente presentata come «secondaria», mentre l’obiettivo principale sarebbe quello di aiutare l’agricoltura ad affrontare il cambiamento climatico creando ombra, noi affermiamo che la rendita derivante dalla produzione elettrica è in realtà l’unica vera ragione di questi progetti. Soprattutto, si tace sul fatto che «in termini di resilienza, le pratiche agroecologiche di copertura del suolo, di mitigazione climatica tramite l’utilizzo di alberi, di diversificazione riducendo sistemi monocolturali e la densità di impianto degli alberi da frutto offrono molto più impatto ecosistemico che i pannelli solari» (3).

Mentre la legge AER permetterà tagli radicali di foreste per 25 ettari per installarvi dei pannelli, contrastiamo l’ideologia produttivista di quei parlamentari che ritengono che «alcuni terreni classificati come forestali siano talmente poveri e talmente mediocri che si potrebbe giustificare l’installazione di un parco fotovoltaico» (4). Eppure, per l’incredibile biodiversità che custodiscono, per la loro bellezza e per i loro ruoli essenziali, queste aree rappresentano un patrimonio insostituibile. E anche se un giorno i pannelli venissero rimossi e l’evoluzione del clima lo consentisse, sarebbero necessari centinaia di anni per ricreare un ecosistema ricco come l’attuale.

Denunciamo inoltre i conflitti di interesse delle camere dell’agricoltura. Queste possono richiedere fino a 20.000 euro per progetto solo per realizzare l’audit, poi 50 euro per ettaro all’anno per il monitoraggio del progetto, oltre a 1.500 euro per megawatt installato come compensazione per l’artificializzazione dei terreni agricoli (5). Del resto, perché compensare finanziariamente, se proprio i promotori di questa pratica di marketing non smettono di parlare della «sinergia» tra le loro tonnellate di metallo e l’agricoltura? In realtà si tratta unicamente di una sinergia finanziaria, che tende a beneficiare soprattutto l’agroindustria e i grandi proprietari fondiari.

Promuoviamo la sobrietà energetica e ricordiamo che le superfici già artificializzate sono sufficienti (6). L’Agenzia per l’ambiente e la gestione dell’energia (Agence de l’environnement et de la maîtrise de l’énergie, ADEME) stima infatti un potenziale di 123 GW sulle grandi coperture, 49 GW sulle aree industriali dismesse e 4 GW nei parcheggi (7). Il potenziale complessivo sulle coperture è di 364,3 GW, di cui 241 GW su tetti residenziali (8). Aggiungiamo che la Francia conta tra 24.000 e 32.000 zone di attività, pari a 450.000 ettari già artificializzati (9), oltre a 90.000–170.000 ettari di aree industriali dismesse (10). Se installare pannelli solari sui tetti costa più che posarli a terra, l’Agenzia spiega che questo sovraccosto è limitato: si aggira intorno ai 550 milioni di euro, ovvero il 2% del costo delle energie rinnovabili (11). E anche se i progetti possono raggiungere gli 800.000 euro per ettaro (12), affermiamo che tali investimenti possono e devono essere destinati a queste aree già artificializzate.

Quando Emmanuel Macron e la FNSEA promuovono la robotica, la genetica e la rivluzione digitale per l’agricoltura (13), e quando il sindacato agroindustriale presiede la lobby France Agrivoltaïsme, il fondatore di quest’ultima mette in atto la gestione di campi agricoli tramite l’intelligenza artificiale (14). Si confrontano così due visioni dell’agricoltura e della società: da un lato un’agricoltura industriale, ultra-meccanizzata e digitalizzata su superfici sempre più estese, dall’altro l’autonomia contadina; i server contro i cervelli; l’intelligenza artificiale contro l’osservazione, la sensibilità e i saperi dei contadini e delle contadine. Affermiamo che è necessario avviare una riduzione dell’impero tecnologico affinché contadini e contadine possano lavorare la terra senza dipendere dall’agroindustria (17).

Rifiutiamo l’industrializzazione delle campagne, perché, indipendentemente dalla sua estensione o dalla sua cosiddetta «partecipazione cittadina», una centrale fotovoltaica su terreni agricoli, naturali o forestali resta un’installazione di natura industriale. Le tonnellate di metalli (silicio, alluminio, zinco, piombo, stagno, indio, antimonio) (15) che coprono i terreni; le migliaia di ancoraggi in cemento e i chilometri di strade di accesso e di recinzioni metalliche, le linee elettriche interrate o aeree, le cabine di trasformazione e di consegna, il rumore generato dagli inverter (16), le telecamere di sorveglianza, i diversi sensori connessi, gli obblighi di disboscamento nelle aree periferiche, distruggono le nostre campagne. Inoltre le mega-centrali elettrificano i nostri campi con effetti documentati sugli animali da allevamento (17). Non dimentichiamo la fabbricazione industriale di questi pannelli: lo sfruttamento degli esseri umani, l’estrattivismo devastante. Per produrre 40.000 tonnellate di silicio metallico, una delle sei unità di produzione in Francia brucia 120.000 tonnellate di quarzo e 80.000 tonnellate di legno (18), e consuma in media 11 megawattora per tonnellata di prodotto finito (19), ovvero ogni anno l’equivalente del consumo elettrico di una città di 150.000 abitanti. Servono inoltre 280 kg di prodotti chimici per ogni chilo di silicio prodotto (20). Senza dimenticare i rischi di inquinamento delle acque (21) e il fatto che le centrali possono comportare «l’alterazione, il degrado o addirittura la distruzione degli ambienti naturali (disboscamenti seguiti dalla gestione della vegetazione rasoterra; movimenti di terra e compattazione dei suoli; instaurazione di microclimi differenziati sopra e sotto i pannelli; creazione di aree chiuse tramite recinzioni, ecc.). La modifica delle funzioni idriche, climatiche o biologiche che ne può derivare conduce all’artificializzazione significativa dei suoli, nonché a una modifica delle comunità di specie vegetali e animali» (22).

Difendiamo un rapporto sensibile con il mondo, oggi più che mai fondamentale. In un contesto in cui l’agricoltura è una delle professioni meno remunerate, in cui è riconosciuto un diffuso disagio e in cui sarà necessario reclutare massicciamente per far fronte ai numerosi pensionamenti, una motivazione essenziale resta la qualità della vita lavorativa, all’aria aperta, in un contesto bello: guardare il cielo e ascoltare i suoni della vita. Lavorare sotto i pannelli significa degradare la qualità della vita sul lavoro, ma anche l’ambiente e i paesaggi, a beneficio di pochi proprietari e promotori. Al contrario, l’agricoltura contadina deve contribuire, insieme ai cittadini e alle cittadine, a rendere vivo il mondo rurale in un contesto di vita apprezzato da tutte e da tutti.

La nostra autonomia di scelta e di azione non consiste nel diventare giardinieri sotto i pannelli. Il nostro mestiere non è coltivare chilowatt, ma produrre un’alimentazione sana e di qualità per il maggior numero possibile di persone, ed essere remunerati di conseguenza al nostro lavoro. Perché se la proposta finanziaria di diverse migliaia di euro all’anno per ettaro può apparire allettante (23) e generare un vero dilemma per contadini e contadine in difficoltà, mettendo il nostro strumento di produzione a disposizione di queste società le arricchiamo e alteriamo la priorità nutrizionale della terra agricola.

L’unica ragione dell’attuale pressione industriale sui terreni agricoli, naturali e forestali è di natura finanziaria. Respingendo il mito di un capitalismo verde, così come la visione di una transizione ecologica orientata verso una società di iperconsumo ultra-connessa, chiediamo un’opposizione massiccia a tutti questi progetti fotovoltaici industriali ed esigiamo la loro cessazione su tutti i terreni agricoli, naturali e forestali, nonché negli ambienti acquatici.

Coordinamento nazionale Photorévoltée

Le organizzazioni in lotta contro le mega-centrali fotovoltaiche sui terreni agricoli, naturali e forestali e negli ambienti acquatici

27 agosto 2023

Contatti:

coordo-luttes-pv@protonmail.com

Sito internet:

Se la vostra organizzazione desidera firmare questo manifesto:

https://framaforms.org/appel-a-signatures-dorganisations-ou-collectifs-1695058125

Firmato da:

  1. Confédération Paysanne nationale
  2. Terre de Lutte
  3. NPA l’Anticapitaliste
  4. GNSA
  5. Extinction Rébellion France
  6. SNE FSU- Syndicat National de l’Environnement FSU
  7. SNETAP-FSU- Syndicat National de l’Enseignement Technique Agricole Public
  8. SNUPFEN-Solidaires national. Syndicat National Unifié des Personnels des Forêts et de l’Espace Naturel (SNUPFEN), un syndicat de l’Office National des Forêts (ONF).
  9. Sud Recherches
  10. ATTAC France
  11. Les Scientifiques en rebellions
  12. Fondation Danielle Mitterrand
  13. Canopée-Forêts Vivantes
  14. RAF (Réseau pour les Alternatives Forestières)
  15. Nature & Progrès Fédération
  16. Protection Arbres & Faune « Réseau des protectrices et protecteurs »
  17. Collectif SOS Forêt France
  18. ANB – ASSOCIATION NATIONALE pour la BIODIVERSITÉ
  19. Mouvement d’Action Paysanne.
  20. ASPAS – Association pour la protection des animaux sauvages et du patrimoine naturel
  21. Collectif Scientifique National Méthanisation raisonnable (CSNM)
  22. CNVMch collectif national vigilance méthanisation canal historique
  23. La Gauche Démocratique et Sociale
  24. Révolution Écologique pour le Vivant – REV
  25. PRIARTEM
  26. Robin des Toits
  27. Association Cyberacteurs
  28. Réseau des Ecocentres
  29. JAG- Jeunesse Autochtone de Guyane
  30. Des Agros qui désertent
  31. Filière paysanne
  32. Association Oïkos Kaï Bios
  33. MakiGo
  34. Le SNUPFEN-SOLIDAIRES Midi-Pyrénées -Syndicat National Unifié des Personnels des Forêts et de l’Espace Naturel (SNUPFEN), un syndicat de l’Office National des Forêts (ONF).
  35. Bureau d’Union des Sections du SNUPFEN Solidaires Lorraine
  36. La Confédération paysanne interdépartementale d’Île-de-France
  37. Nature en Occitanie-NEO
  38. Groupe Chiroptères de Provence PACA 04 05 06 13 83 84
  39. LPO Occitanie
  40. Les Amis de la Terre Midi-Pyrénées
  41. les Amis de la Terre Limousin
  42. Terre de Liens Limousin
  43. France Nature Environnement Occitanie Pyrénées
  44. Toutes Nos Energies – Occitanie Environnement réunit une centaine de fédérations départementales, collectifs et associations de la région Occitanie qui agissent pour la qualité de vie des habitants et la protection de l’environnement, pour une transition écologique et énergétique solidaire et respectueuse des territoires ruraux
  45. Association Protection Arbres et Faune, antenne Occitanie
  46. Association Territoriale PACA Terre de Liens
  47. Champagne Ardenne Nature Environnement
  48. FARE SUD (Fédération d’Action Régionale pour l’Environnement – Provence Alpes Côte d’Azur) (PACA).
  49. GRAPE Normandie -14 50 61 27 76
  50. Confédération Paysanne de l’Aveyron
  51. Collectif de réflexion citoyenne sur le photovoltaïque du Causse Comtal, Aveyron touroulisducaussecomtal@gmail.com
  52. TPNV : Terres et Patrimoine de Nos Villages :
  53. TCGR : Marne, Treslon Germigny Courcelles Rosnay :
  54. Le collectif Sauvegarde des Aspres, Pyrénées-Orientales
  55. Association Quels Paysages Pour La Piège ? Aude
  56. Association le Spot (11260)
  57. La Confédération paysanne 21 (Côte d’Or)
  58. FRENE 66 – Fédération pour les Espaces Naturels et l’Environnement des Pyrénées-Orientales
  59. collectif énergie citoyenne 58
  60. association Hurlevent
  61. SEPANSO Landes
  62. SOS Nature Fenouillèdes
  63. C.U.R.T.I.L – département 21
  64. Protection de l’environnement de Sarrant, Gers
  65. Gers Danger Agrivoltaisme
  66. Attac de Reims (51-Marne)
  67. Association Nature et Tempo Drôme
  68. le comité local des Soulèvements de la Terre Drôme Sud Provence, Drôme
  69. La Fédération Aude Claire, association de protection de la Nature, Aude
  70. Association Vent mauvais
  71. Attac 58- Nièvre
  72. Le Vent Tourne, Pyrénées-Orientales
  73. « Le Chêne Blanc ». ALPES-DE-HAUTE-PROVENCE
  74. Bien vivre en Pyrénées catalane
  75. Association naturaliste Ecodiv, basée près de Castelnaudary dans l’Aude (11400 Fendeille)
  76. Nature&Progrès12, association pour la bio associative et solidaire, pour notre santé et celle de la terre.
  77. Sites et Monuments Rodez
  78. Les amis de la terre 66
  79. En commun 66
  80. Collectif Agly en transition
  81. La coordination Viure des Pyrénées-Orientales
  82. Collectif Citoyen Corbières Vivantes
  83. Sauvegarde de Berrac Gers
  84. Collectif pour des Alternatives aux Pesticides (CAP66)
  85. Terres du Larzac Terres de Biodiversité Terres de Paysans
  86. Attac Alès Cévennes
  87. Les Amis de la terre 32
  88. L’ACCU (Alerte Citoyenne Communauté Urbaine) 71 (Saône et Loire)
  89. Le Collectif Citoyen Occitanie Aude – ccoa11@orange.fr
  90. Association de défense du Riou bourdoux, alpes de haute provence
  91. Association pour l autonomie énergétique de Roquecor et ses environs. environnement@roquecor.info
  92. L’association Résistance 5G Nantes,
  93. collectif Nantes1 anti-Linky5G,
  94. collectif 44 contre Linky
  95. Les Prés de la Garde -58
  96. Sauvons le bocage nivernais-58
  97. La Conf’ du Lot
  98. L’association « Tronçais Ruralité Environnement » Allier 03350  Cérilly t-r-environnement@hotmail.com
  99. le collectif départemental aveyronnais Co-27-XII Environnement
  100. l’association Protégeons nos espaces pour l’Avenir
  101. Fédération pour la vie et la sauvegarde du pays des Grands Causses- Aveyron
  102. le collectif Elzéard Lure en Résistance (Alpes de Haute Provence)
  103. Adret Morvan (asso environnementale du Morvan) département de la Nièvre
  104. Le collectif Stop Linky et 5G du Pays de Condé
  105. Confédération Paysanne de la Nièvre
  106. Le comité des Soulèvements de la Terre 11
  107. XR Toulouse (xrtoulouse@protonmail.com)
  108. Collectif Citoyen du Pays Saint-Affricain (CCPSA)
  109. Bien vivre à Nolay en Nivernais- Nièvre
  110. le Collectif Nivernais pour une Agriculture Durable (CNAD) situé dans la Nièvre (les Morins 58320 Germigny sur Loire)
  111. Collectif Citoyen pour un Autre Photovoltaïque dans les Alpes du Sud (CCAPAS)
  112. Confédération Paysanne de l’Aude
  113. Le collectif de riverains SALEN du Finistère (29)
  114. Association CERCA NATURE Pyrénées Orientales
  115. Collectif Citoyens Résistants – 39 300 -jura
  116. Nature et Progrès 31 : j.viana@laposte.net
  117. Attac Comminges : comminges@attac.org
  118. Collectif les sentinelles 31, contre un projet à Aulon
  119. Foyer rural de Larroque, contre un projet sur la commune (31 aussi) : robinp@free.fr
  120. Vivre en Comminges, association du 31 : contact@vivreencomminges.org
  121. comité local des Soulèvements commingeois.
  122. Union Locale SOLIDAIRES Comminges ul.comminges@solidaires31.fr
  123. INSOUMIS Comminges Savès – Mél : insoumis.comminges.saves@gmail.com
  124. Le Café des Vallées (Blog d’infos, d’opinions et relais des initiatives citoyennes du sud de la Haute-Garonne / Pyrénées centrales) – Mél : contact@lecafedesvallees.fr
  125. Trans’Humans (Asso)
  126. association Foll’avoine -protection de la biodiversité sans OGM ni pesticides  et  la protection des terres fertiles- Avignon
  127. le réseau Terres Vivantes en Cévennes
  128. Jura Nature Environnement (département 39 – Jura)
  129. L’ association le PoirieR (verger villageois) à Reillanne 04
  130. Attac Rhône
  131. association JE SUIS SENSIBLE
  132. Association Stop linky-5G 88
  133. Attac Gard rhodanien
  134. Attac Uzège
  135. Amilure
  136. « Nous Voulons des Paysan-ne-s, Gascogne » Association loi 1901, siège social 32100 Béraut
  137. Aude Nature
  138. GABNI -Groupement des agriculteurs bio de la Nièvre.  58
  139. Le Comité local des Soulèvements de la terre 66
  140. Association pour la Défense de l’Agriculture Paysanne, la Protection de l’Environnement et la Prévention des Risques Industriels (AEPI)
  141. LFI Groupe d’action de Corbigny (58)
  142. Terres libres, centre bretagne
  143. Vents à contre-courant (vacc82)
  144. « Bien vivre aux Bruyères » Avril sur Loire 58
  145. « Collectif Salies sans Linky » (491 chemin de Mailhos – 64270 – Salies de Béarn)
  146. Le collectif de la forêt des sources du Touch
  147. Les Amis de la Terre Drôme.
  148. Association Environnement Juste. Une association pour la protection de notre environnement et la sobriété énergétique.
  149. Confédération Paysanne de Gironde
  150. Haut Buëch Nature
  151. Alpes Provence Côte d’Azur Environnement
  152. Soulèvements de la Terre Gers
  153. Association Protection Environnement Patrimoine -46
  154. Attac Hauts Cantons – Bédarieux
  155. Les Gilets Jaunes de Gignac et alentours (34)
  156. Comité local des Soulèvements de la Terre – Chalon sur Saône
  157. Confédération paysanne de l’Ardèche
  158. PasDeVentChezNous-AvenirBoischautSud Indre 36
  159. NON AU SOLAIRE FLOTTANT LOUPIAC 81 non-solaire-flottant-loupiac81@proton.me
  160. Les Soulèvements de la Terre La Rochelle, laterreetleau@proton.me
  161. Confédération Paysanne des Pyrénées-Orientales
  162. Le comité creusois des soulèvements de la terre
  163. Attac Aveyron
  164. Les Soulèvements des Volcans 63
  165. Association Apifera-81
  166. Environnement et Patrimoines en Pays du Serein (EPPS)-Yonne
  167. Confédération Paysanne 34
  168. Amis de la Terre des Landes
  169. Comité Local d’Attac Villeneuve d’Ascq 59650
  170. ATTAC marsan département des landes
  171. ATTAC 46 LOT.
  172. France insoumise groupe d’action de Souillac.‌
  173. France Insoumise Aveyron
  174. La Confédération paysanne de Corrèze
  175. CALELH, association pour la qualité de vie et de l’environnement en Haut-Languedoc
  176. Confédération Paysanne des Landes
  177. association Vivre à Noyers – Val du Serein, l’Yonne
  178. ABIVIA, Association bien Vivre en Astarac et en  Fezensac
  179. Confédération paysanne de la Drôme
  180. ATTAC Var
  181. Les amis de la terre Moselle
  182. Le comité local Les Soulèvements du Forez, Loire (42)
  183. Le comité Soulèvements de la Terre Royans-Vercors
  184. Alternatiba des Pyrénées-Orientales (Alternatiba66)
  185. Attac Pays malouin – Jersey
  186. Le Comité SDLT du Morvan des Lacs
  187. ATTAC Cher-18
  188. Villes et villages en campagnes-Yonne
  189. COMITE SUD-VENDÉE DES SOULÈVEMENTS DE LA TERRE
  190. comité local SDLT Quimperlé-Concarneau
  191. association OzACTES – Quimperlé(29)
  192. Les Picnors- Somme 80
  193. Le Comité 61 des Soulèvements de La Terre
  194. Comité Local 83 des Soulèvements de la Terre.
  195. Le comité des Soulèvements de la terre du Havre
  196. Les Amis de la Terre 13/Provence
  197. Les Soulèvements de la Terre – Comité de Metz
  198. Comité de soutien aux Soulèvements de la Terre Doué-la-Fontaine/Montreuil-Bellay »
  199. La terre se soulève en Corrèze
  200. Le Comité Sèvre Niortaise des Soulèvements de la Terre
  201. Confédération Paysanne du Gers
  202. XR Hautes-Alpes (hautes-alpes@extinctionrebellion.fr)
  203. Comité Hautes-Alpes des soulèvements de la terre (comite-terre-eau-rabou05@proton.me)‌
  204. BIOCONSOM’ACTEURS MER ESTEREL
  205. Association « Les Sérigons Terre Vivante » (05) ayant pour but de lutter contre la déforestation de la forêt des Sérigons à La Roche des Arnauds au profit d’un parc photovoltaïque
  206. Comité des Soulèvements de la terre de Touraine
  207. Association Châtellerault L’Insoumise
  208. « DesterresMINEes35 »
  209. Les Soulèvements de la Terre du Tarn – SDLT Tarn
  210. La LFI Creuse – 23
  211. Les Soulèvements de l’air- Bretagne
  212. association Les Perdigones 06670 Levens
  213. Le Comité Causse Comtal, association agréée protection de l’environnement (12)
  214. Les grèbes castagneux (37- Chinon et alentours)
  215. La Confédération paysanne Saône et Loire-71
  216. la Confédération paysanne Yonne-89
  217. La confédération paysanne du Vaucluse -84
  218. Nous voulons des coquelicots grand Châtellerault 86
  219. les Soulèvements de la Terre de Châtellerault -86
  220. Comité Haut-Jura des Soulèvements de la Terre
  221. La Confédération paysanne de l’Allier (03)
  222. LPO Loire-Atlantique
  223. La Confédération Paysanne du Gard 30
  224. Association Mont de Transet Vent Debout 23250 Thauron -Creuse
  225. Association Hêtre vit vent -Lorraine
  226. Conf’Ardennes-08
  227. Conf’ du Cher
  228. Le comité local des Soulèvements de Loire
  229. Présidente association Les Lacs du Lauragais- projet de centrale photovoltaïque flottante sur le lac de Bourg Saint Bernard (31) par EDF-RE
  230. Confédération paysanne Meuse
  231. Confédération paysanne Moselle
  232. le comité local des soulèvements de la terre de l’Allier (03) – l’Allier se soulève
  233. association Bee Friendly
  234. Collectif Transitions du Périgord Noir
  235. La Confédération paysanne d’Ille-et-Vilaine
  236. La Conf’ Alsace
  237. Collectif eau Quimper QBO
  238. Association Animalure (protection faune sauvage et domestique du territoire de Lure)
  239. SAUVEGARDE DE LA HAUTE VALLEE DU SEREIN
  240. Collectif « Sauvons la Forêt de Mercy » -57
  241. Site et Monuments délégation du Var
  242. Collectif Citoyens Lotois
  243. association paysages et forets de l’Armançon
  244. Cercle des Citoyens 32
  245. Vous N’êtes Pas Seuls
  246. Le collectif ACCAD (59-62)
  247. Confédération Paysanne Lot et Garonne (47)
  248. la Confédération Paysanne de l’Aube (10)
  249. le Comité des Soulèvements de la Terre du Pays de
    Vannes (Morbihan)
  250. Association Environnementale Lot Cele AELC
  251. Attac bassin de Vichy
  252. Comité local Paris centre Soulèvements de la terre.
  253. Association Architecte 58
  254. halte au contrôle numérique
  255. Stop Linky 5G Loire
  256. Réseau OSTIA – comités des SdT du Pays basque Nord
  257. mairie de Frechendets-65
  258. Confédération Paysanne de Charente
  259. Confédération Paysanne du Jura
  260. Buziet vivant et authentique
  261. TOUCHE PAS A MON LAC -64
  262. Confédération Paysanne Charentes-Maritimes
  263. Bien vivre dans le Gers
  264. Cure Yonne Protection-89
  265. SOS Pays de Langres -haute marne
  266. Vie Pays Environnement -Aisne
  267. Confédération paysanne du Var
  268. Saint sulpice active et citoyenne -81
  269. Fédération Environnement Durable
  270. VIVRE A PUISIEULX -Marne
  271. Confédération Paysanne du Calvados
  272. Cami Pau-Est – Pyrénées Atlantiques
  273. Sauvegarde Côtes d’Opale Picarde et d’Albâtre (SCOPA)
  274. Association pour le développement durable du Causse de l’isle -Dordogne
  275. Du Frémur à l’Arguenon -Côtes d’Armor
  276. Collectif Citoyens Communicants 66
  277. La Souris Verte -66
  278. confédération paysanne marne
  279. Confédération paysanne de Touraine
  280. Confédération paysanne d’Ariège
  281. SUD éducation 12
  282. Association Ma Terre, Gratentour -Haute garonne
  283. NPA 81 -Tarn
  284. Collectif pour le Triangle de Gonesse Val d’Oise
  285. GNSA pays toulousain -Haute garonne
  286. Confédération paysanne tarn et garonne
  287. Association APROMI-CO -11
  288. Les Prés Survoltés association de Mouterre sur Blourde 86430 et communes voisines -Sud Vienne
  289. SAPE-Marne
  290. COLLECTIF PRESNOYENS -45
  291. SOS SEGALA NATURE -81
  292. APENC51 Association de Protection de l’Environnement de Neuvy et Courgivaux – Marne
  293. Attac tarn
  294. Verts2Terres
  295. Association Protection Environnement Patrimoine Pep46
  296. Attac 31
  297. Les Hérissons masqués de Nécy
  298. LE BETEY PLAGE BOISEE A SAUVEGARDER
  299. attac-Agen
  300. Collectif « Sauvons la Forêt de Mercy, collectif de 43 assos, 4 syndicats et 6 partis
  301. Comité local des soulèvements de la terre Haut Jura
  302. ASSOCIATION VIGILANCE PAYSAGES ET QUALITÉ DE VIE SAINT PIERRE DE VARENNES Saône et loire
  303. Alterre Circuit -52
  304. Confédération Paysanne Lozère
  305. Debout les terres vertes, comité locale Vierzon Soulèvements de la terre -18
  306. association pour la sauvegarde et l’animation du poumon vert de saint mitre -Bouches du Rhône
  307. ASSOCIATION DE PROTECTION DES COLLINES PEYPINOISES -13
  308. APPREME association pour la promotion de politiques responsables en matière d’énergie
  309. SOS Durance Vivante
  310. Société Alpine de Protection de la Nature – France Nature Environnement Hautes-Alpes (SAPN-FNE 05)
  311. Lectoure pour tous -gers
  312. Les Betteraves se Rebiffent -Oise
  313. Nous voulons des coquelicots – Mouans-Sartoux -Alpes Maritimes
  314. Collectif eau secours de PACA (Var, Bouches du Rhône, Alpes maritimes, Hautes Alpes, Alpes de Haute Provence, Vaucluse)
  315. Association de défense de l environnement du plateau de Sainte Maure de Touraine indre et Loire 37
  316. Vigilance OGM 21
  317. TERRA VIVA VERDON -Var
  318. Les Pireutchs en colère (Pylône à Pey) -Landes
  319. ProBugey (protection de l environnement sur les plateaux Retord – Hautevilles – Valromey) -Ain
  320. Un avenir pour Saint Jouvent -Haute Vienne
  321. ADENY -asso de défense de l’environnement et de la nature de l’Yonne
  322. Provence Verticale
  323. Association Senneçoise de Défense de l’Environnement (ASDE) Cher (18340)
  324. Terre de Liens Centre-Val de Loire
  325. DIFENN BRO PENN TREV Asso pour la préservation du patrimoine et du vivant du territoire des sources du TRIEUX et du BLAVET
  326. Ferme de Riglanne 44
  327. Confédération Paysanne de la Vienne
  328. Attac Paris centre
  329. Hêtre vivant -57
  330. Terre & Humanisme.
  331. Vosges Nature Environnement
  332. Tremons défend son vallon- Lot et Garonne
  333. CAPA Lot et Garonne
  334. Fédération Européenne Environnement Ecologie / Garder le Vivant
  335. Confédération Paysanne de l’Indre (36)
  336. Comité local Soulèvements de la terre Loiret (45)
  337. GNSA Sainte Baume / Montagne de Lure
  338. APPREME association pour des politiques responsables en matière d’énergie – Hautes-Alpes
  339. Association L’Ascalaphe 04
  340. association Les Lacs du Lauragais
  341. COMITE ECOLOGIQUE ARIEGEOIS
  342. Collectif citoyen Lurs- Alpes de Haute Provence
  343. CDAFAL 70
  344. AEPOH – 70 association pour un espace protégé des ondes hertziennes
  345. Comité local des Soulèvements de la Terre Lyon
  346. collectif Cistude -13
  347. ATTAC Villeneuve d’Ascq -Nord
  348. Bien Vivre à Lévignacq -40
  349. ATTAC Dordogne
  350. ATTAC Rennes
  351. Canopée12 -Aveyron
  352. Confedération paysanne de la Haute-Vienne (87)
  353. ATTAC Marseille -13
  354. ATTAC Pays Basque -64
  355. Ventdebout’Chage . 16350
  356. LA PASTURE – Aude
  357. Confédération Paysanne du Maine-et-Loire -49
  358. Comité des Soulèvements du Royans-Vercors -Drôme
  359. Comité local Sud-Grésivaudan -38
  360. Confédération Paysanne des Alpes-Maritimes -06
  361. Association Sauvegarde des Terres Commingeoises -31
  362. Collectif citoyens camps la source -83
  363. Association Païolive- Ardèche et nord du Gard
  364. Extinction rébellion Landes côte sud
  365. SOS ESTUAIRE- Seine Maritime
  366. Les Beaux Coteaux de Grayssas- Lot et garonne
  367. ARGELES NATURE ENVIRONNEMENT – PO
  368. Comité Local ATTAC 21 – Côte d’Or
  369. GNSA Lavaur et territoire du Vaurais (81)
  370. Collectif « un avenir pour Saint-Jouvent 87510 »
  371. PICAMA Saône et Loire – 71
  372. La Confédération Paysanne des Alpes de Haute-Provence (04)
  373. Soulèvements de la terre Nevers
  374. association VAL D’ISSOLE ENVIRONNEMENT
  375. SER. Sauvegarde de l’Environnement Rocatin -Pyrénées-Orientales
  376. Association APSLK -Finistère
  377. Association « Les Amis du lac de Vouglans » -39
  378. COLLECTIF CONTRE LE PROJET AGRIVOLTAÏQUE DE LA MARGASSE – 82
  379. Council for the protection of Bertric Buree -Dordogne
  380. Collectif Verneuges, Haute-loire
  381. Collectif Garrigues vivantes – Stop à l’artificialisation des sols, Ardèche
  382. Collectif Lavaultaique-89
  383. les Amis du PAtrimoine de CHassiecq et de ses Environs -Charente
  384. Le Collectif UniVers -Drôme
  385. Les Amis de la Conf’16 -Charentes
  386. Attac Uzège
  387. APNE-ALLEYRAT 19-Corrèze
  388. Comité Soulèvements de Loire – 49
  389. Loubens Air Pur -09
  390. Collectif Volvestre survolté
  391. vivre a louverne – mayenne
  392. Stop mines 23 – Creuse
  393. France Nature Environnement Puy-de Dôme
  394. Panneaux hors champs -23 Creuse
  395. Janaillat Saint Dizier Masbaraud Vent de Business JDM VDN -23 creuse
  396. Collectif Festival ça Marche 79200
  397. Association ACC (Astaffort Commune Citoyenne) – Lot et Garonne
  398. Collectif JÉCi – agglo d’alès
  399. Collectif « Les champs survoltés » – Charentes
  400. Association « Sauvegarde de la Sausière »
  401. Collectif OSNA -Lot et garonne
  402. AVEC – Cher
  403. Association Vie Environnement Nature MELGVEN (AVEN MELGVEN) -Finistère
  404. FRAPNA Ardèche -07
  405. CLPEPA Collectif Limousin de protection d’environnement, les paysages et l’agriculture. – 87
  406. Sauvegarde ma Suisse Normande
  407. Plateau Survolté -Aveyron
  408. Creuse ENVIE – 23
  409. les Sérigons Terre Vivanter – 05
  410. Bien-vivre-a-asnieres 72 Sarthe
  411. COLLECTIF CITOYEN CAMPSOIS – 83
  412. Collectif Clairac nature – 47
  413. Association Puisaye Forterre Preservee -yonne 89
  414. CSVA 24 -périgord Aquitaine

Organizzazioni europee

415. Association of Croatian Family Farms (ACFF)

Con il sostegno di:

Lisa Belluco, deputata Ecologista-NUPES della 1ª circoscrizione della Vienne (86)

Marie Pochon, deputata Ecologista-NUPES della 3ª circoscrizione della Drôme (26)

Léo Walter, deputato LFI delle Alpi dell’Alta Provenza

Loïc Prudhomme, deputato LFI-NUPES della Gironda

Marie José Vergon Trivaudey, responsabile di missione Flora-Vegetazione presso la Direction régionale de l’environnement, de l’aménagement et du logement Bourgogne–Franche-Comté (DREAL BFC)

Hadrien Clouet, deputato LFI-NUPES dell’Alta Garonna

Note:

1: Confédération Paysanne Centre Val de Loire

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/Centre-Val-de-Loire-2022-Contribution-SDRADDET.pdf

2: «Nella fanghiglia agrivoltaica: immersione nella retorica degli industriali del fotovoltaico»

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/dans-lagadoue-agrivoltee-2.pdf

3: Fabien Balaguer, direttore dell’Association française d’agroforesterie. «Contro l’agrivoltaico, l’autonomia contadina», giornale L’Empaillé, autunno 2022

https://lempaille.fr/contre-lagrivoltaisme-lautonomie-paysanne

Intervista completa disponibile qui:

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/agroforesterie-balaguer-entretien-1.pdf

4: Il deputato socialista della Meurthe-et-Moselle Dominique Potier durante il voto sulla legge AER nel dicembre 2022

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/dans-lagadoue-agrivoltee-2.pdf

5: «Far vivere il dibattito pubblico e ribaltare i rapporti di forza», Campagnes solidaires, n. 384, giugno 2022. Citato in «L’agrivoltaico, tra pressione finanziaria e conflitti di interesse», rivista Silence, settembre 2023

6: https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/choix-politique-de-ne-pas-financer-le-pv-sur-toiture-1.pdf

7: Traiettoria del mix elettrico 2020–2060, 2018

https://presse.ademe.fr/wp-content/uploads/2018/12/ADEME_%C3%A9tude_mix-electrique.pdf

e «Valutazione del potenziale relativo alle aree dismesse e artificializzate idonee all’installazione di centrali fotovoltaiche», Ademe Transénergie, aprile 2019, rapporto e sintesi disponibili su:

https://www.ademe.fr/evaluation-gisement-relatif-zones-delaissees-artificialisees-propices-a-limplantation-centrales-photovoltaiques

8: Secondo il rapporto ADEME «Costi delle energie rinnovabili e recupero dei dati 2019»

https://librairie.ademe.fr/cadic/767/couts-energies-renouvelables-et-recuperation-donnees-2019-010895.pdf

9: CEREMA

https://www.cerema.fr/fr/centre-ressources/boutique/zones-activite-economique-peripherie-leviers-requalification

10: Secondo Rollon Mouchel-Blaisot, prefetto incaricato dal febbraio precedente di una missione interministeriale sulla mobilitazione del suolo industriale

https://www.lesechos.fr/pme-regions/pays-de-la-loire/les-friches-industrielles-eldorado-foncier-des-collectivites-1947507

11: «L’analisi che segue dimostra che, spostando il bilanciamento tra fotovoltaico a terra e fotovoltaico su tetto, i sovraccosti per il sistema restano contenuti (…) Si osserva così un sovraccosto annuo di capacità fino a 550 milioni di euro (per il 100% di fotovoltaico su tetto), pari al 2% del costo totale di capacità delle energie rinnovabili (32,3 miliardi di euro annui) e al 10% del costo di capacità del fotovoltaico (5,6 miliardi di euro)»

https://librairie.ademe.fr/cadic/2889/mix-electrique-rapport-2015.pdf

12: «Tutti odiano Sun’Agri», L’Empaillé, inverno 2022–2023

https://lempaille.fr/tout-le-monde-deteste-sun-agri

13: https://www.bfmtv.com/economie/consommation/c-lambert-le-numerique-la-robotique-et-la-genetique-sont-la-troisieme-revolution-agricole_VN-202110120459.html

14: Vedi «Sun’Agri, quando l’agrivoltaico incontra il digitale», rivista Silence, settembre 2023:

«Sensori installati sul terreno misurano numerosi parametri come l’umidità dell’aria e del suolo, la temperatura, la luce, la crescita delle foglie, ecc. In un centro di supervisione a Lione, i dati vengono incrociati con modelli algoritmici di crescita delle piante e Sun’Agri interviene così su tutte le sue parcelle. L’azienda, acquisita da Eiffage, sta attualmente testando telecamere a infrarossi per individuare l’inizio della fioritura. “Cosa è meglio, gli occhi dell’agricoltore o quelli della telecamera?”, si chiede Cécile Magherini, segretaria generale. La visione del futuro della direttrice generale è piuttosto esplicita: “Nel nostro sistema, in futuro possiamo immaginare robot che si collegheranno e lavoreranno sotto la struttura”. Mettere pannelli solari nei campi per produrre “energia decarbonizzata”, poi installare robot per consumare questa elettricità. Il tutto controllato a distanza da uffici grazie a una serie di sensori e all’intelligenza artificiale».

Vedi anche «Sun’Agri e i suoi coltivatori di kilowatt mettono le mani sui Pirenei Orientali», febbraio 2023

https://ccaves.org/blog/les-cultivateurs-de-kilowatts-font-main-basse-sur-les-pyrenees-orientales/

e «Tutti odiano Sun’Agri», L’Empaillé, inverno 2022

15: Silicio, alluminio, zinco, piombo, stagno, indio, antimonio presenti nei pannelli: vedi «Composizione dei pannelli fotovoltaici mono e policristallini» (Special Report on Solar PV Global Supply Chain, Agenzia Internazionale dell’Energia, 2022, p. 21). Vedi anche Mineralinfo, 2020 (Antoine Boubault, BRGM)

16: MRAE Bretagna

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/10116_centralephotovoltaique_folgoet_29_2022.pdf

17: Christian Dupraz, uno dei principali promotori e inventore del termine, mette in guardia sugli «impatti agronomici originali da valutare», come i «rischi elettrici in presenza di animali (elettrosensibilità, elettrocuzione)»

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/dans-lagadoue-agrivoltee-2.pdf

Vedi anche la MRAE Bretagna, che raccomanda per una centrale fotovoltaica «una simulazione del campo elettromagnetico a livello delle abitazioni più vicine (…) in particolare per le persone elettrosensibili»

https://ccaves.org/blog/wpcontent/uploads/10116_centralephotovoltaique_folgoet_29_2022.pdf

Il 7 novembre 2022 il tribunale amministrativo di Alençon ha riconosciuto che il degrado della mandria da latte di Alain Crouillebois (allevatore nell’Orne) è «la conseguenza diretta e certa» dell’installazione di una linea sotterranea da 20.000 volt e del suo trasformatore Enedis, condannando Enedis a versare 140.000 euro. Il 29 aprile 2022 il tribunale di Coutances, nella Manche, ha condannato RTE a versare 460.000 euro all’allevatore lattiero D. Vauprès a seguito del passaggio di una linea ad altissima tensione sulla sua azienda. Nel 2015, l’allevatore T. Charuel ha vinto una causa contro RTE per le contaminazioni generate da una linea ad altissima tensione. Vedi anche l’inchiesta di France 3 «Agricoltori sotto tensione, l’omertà francese» https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/Agriculteurs-sous-tension-FR3-2020.mp4

Vedi anche il rapporto del deputato Philippe Bolo

https://www.senat.fr/rap/r20-487/r20-487.html

18: Dati del 2017, Courrier de l’Oisans, n. 15, inverno 2018. Citato in Il ciclo del silicio, PMO

https://www.piecesetmaindoeuvre.com/spip.php?page=resume&id_article=1589

19: «Il silicio: un elemento chimico molto abbondante, una raffinazione strategica», 2020, Mineralinfo. Citato in Il ciclo del silicio, PMO

https://www.piecesetmaindoeuvre.com/spip.php?page=resume&id_article=1589

20: «Il silicio: gli impatti ambientali legati alla produzione»

https://ecoinfo.cnrs.fr/2010/10/20/le-silicium-les-impacts-environnemen

Citato in Il ciclo del silicio, PMO

https://www.piecesetmaindoeuvre.com/spip.php?page=resume&id_article=1589

Vedi anche Commissariat général au développement durable, 2020, citato in

https://www.jne.asso.fr/wp-content/medias/2023/06/Photovoltaique-10-idees-recues-contre-argumentees.pdf

e Chowdhury et al., 2020, ibidem, nonché «Composizione dei pannelli fotovoltaici mono e policristallini» (Special Report on Solar PV Global Supply Chain, Agenzia Internazionale dell’Energia, 2022, p. 21). Vedi anche Mineralinfo, 2020 (Antoine Boubault, BRGM)

21: Rapporto della LPO

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/2022_pv_synthese_lpo.pdf

Vedi anche MRAE Bretagna. Parere deliberato della missione regionale dell’autorità ambientale della Bretagna sul progetto di centrale fotovoltaica a terra nel comune di Folgoët (29)

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/10116_centralephotovoltaique_folgoet_29_2022.pdf

e FRB (Fondazione per la Ricerca sulla Biodiversità), 27/10/2017, sintesi dello studio «Energie rinnovabili e biodiversità: implicazioni per il raggiungimento di un’economia verde», Alexandros Gasparatos et al., 2017, Renewable and Sustainable Energy Reviews 70, p. 161–184

22: Rapporto LPO di ottobre 2022

https://ccaves.org/blog/wp-content/uploads/2022_pv_synthese_lpo.pdf

«Centrali fotovoltaiche e biodiversità», LPO, ottobre 2022, che raccoglie 151 studi scientifici a livello mondiale ed è l’unica sintesi pubblicata in francese fino alla fine del 2022. Vedi anche la sintesi di Jura Nature Environnement

https://www.jne.asso.fr/wp-content/medias/2023/06/Photovoltaique-10-idees-recues-contre-argumentees.pdf

e lo studio della FRB (Fondazione per la Ricerca sulla Biodiversità), 27/10/2017, «Energie rinnovabili e biodiversità: implicazioni per il raggiungimento di un’economia verde», Alexandros Gasparatos et al., 2017, Renewable and Sustainable Energy Reviews 70, p. 161–184

23: Affittare i propri terreni può rendere da 2.500 euro all’anno per ettaro fino a 10.000 euro all’anno per ettaro. Far pascolare le pecore su 90 ettari può fruttare anche 30.000 euro all’anno. Vedi la nota di posizionamento della Confédération Paysanne

https://www.confederationpaysanne.fr/sites/1/mots_cles/documents/Positionnement_agriphotovolta%C3%AFsme.pdf